Martin Luther King


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Martin Luther King

Martin Luther King Junior è nato con il nome di Michael King il 15 gennaio 1929. I suoi genitori provenivano dalla Georgia. Suo nonno era il pastore di una piccola chiesa battista di soli 13 membri in Atlanta. La sua unica figlia, Alberta, era la madre di Martin Luther King Jr. Il padre invece proveniva da una poverissima comunità agricola di contadini. I genitori di King si sposarono nel ’26 e andarono a vivere in Atlanta.

Anche il padre di Martin, Martin Senior divenne pastore della chiesa battista dopo la morte di suo suocero. Prese il nome di Martin Luther King Senior in onore al leader tedesco protestante Martin Luther. Ecco perché anche suo figlio, nato con il nome di Michael avrebbe adottato più tardi lo stesso nome seguendo le orme del padre.

Martin Luther King

Infanzia.

Martin Luther King aveva una sorella maggiore, Willie Christine e un fratello minore, Alfred Daniel. I tre fratelli sono cresciuti in un’ambiente familiare pieno di amore e dolcezza.

Anche se i suoi genitori cercarono di proteggerlo dal razzismo, ciò non sarebbe stato possibile appieno. Martin Senior combatteva il razzismo non solo perché la sua razza ne soffriva ma anche perché credeva che pregiudizi razziali e segregazione erano un’offesa contro la volontà divina.

Martin Luther King

Crescendo in Atlanta, Georgia, il piccolo Martin ha iniziato la scuola a cinque anni. È battezzato a nel maggio del ’36.

A 12 anni la sua vita viene segnata da un evento traumatico. Sua nonna Jennie muore di un attacco cardiaco.

Al liceo fu uno studente precoce e saltò diversi gradi per arrivare a 15 anni al Morehouse College di Atlanta.

Anche se la sua famiglia era profondamente coinvolta nella chiesa il giovane Martin Luther King poneva dubbi sulla religione e si sentiva a disagio per la devozione troppo emotiva dei fedeli. Questo disagio ha accompagnato tutta la sua adolescenza per cui decise di non entrare nel clero contro il dispiacere di suo padre.  Anche se tutto cambiò nel terzo anno delle scuole superiori quando Martin frequenta una lezione di Bibbia e rinnova la sua volontà di una carriera ecclesiastica.

Studi e crescita spirituale.

Dopo il diploma del college nel ’48, Martin frequenta un seminario di teologia a Chester, Pennsylvania. Ebbe grande successo nei suoi studi e da diplomato tenne un discorso di commiato e vincendo anche una borsa di studio per gli studi post-laurea.

Martin cercò anche di ribellarsi contro la severità del padre bevendo birra e giocando a biliardo al college. Ebbe una storia romantica con una donna bianca e per lui fu molto difficile interrompere la relazione con lei.

Durante l’ultimo anno di seminario Martin Luther King trova la sua figura di riferimento nel presidente del college Benjamin Mays che ha influenzato molto la crescita spirituale del ragazzo. Mays si batteva per l’eguaglianza razziale e incoraggia King di vedere il cristianesimo come una potenziale forza di cambiamento sociale.

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Luther King

King si iscrive all’università di Boston. Durante i suoi studi di dottorato incontra Coretta Scott, una giovane con aspirante cantante del conservatorio di Boston. I due si sposano nel 1953 e hanno quattro figli: Yolanda, Martin Luther III, Dexter Scott e Bernice.

Nel 1954 mentre ancora finiva la sua tesi di laurea, Martin Luther King divenne il pastore della chiesa battista di Dexter Avenue in Montgomery, Alabama. Completa il suo dottorato di ricerca nel ’55 a 25 anni.

Boicottaggio dell’autobus in Montgomery.

Il 2 marzo del ’55 una ragazza di quindici anni si rifiuta di cedere il suo posto ad un uomo bianco su un autobus delle linee urbane di Montgomery in violazione alle leggi locali. Per questo l’adolescente di nome Claudette Colvin è stata arrestata e portate in carcere. I movimenti dei diritti civili avrebbero voluto usare il caso per combattere la segregazione ma poi scoprirono che la Colvin era incinta. I leader per i diritti civili temevano che questo fatto avrebbe scandalizzato la comunità nera profondamente religiosa e questo avrebbe annullato tutti i loro sforzi.

Luther King

La chance si presenta di nuovo quando il primo dicembre 1955 la 42enne Rosa Parks prende un autobus verso la Cleveland Avenue dopo una stancante giornata di lavoro. A bordo si siede nella sezione dedicata alle persone di colore mentre quella dedicate alle persone bianche era già piena. Durante le varie fermate salirono altri passeggeri bianchi. Quando l’autista nota che alcune persone bianche stanno in piedi chiede ad alcuni afroamericani di cedere loro il proprio posto. Ma mentre ali altri afroamericani si alzano con riluttanza, la Parks rimane seduta. Viene arrestata, poi condannata e pagare una multa per la violazione della legge di Montgomery.

Martin Luther King JR

La notte del suo arreso il leader locale di NAACP, “l’Associazione nazionale per il progresso delle persone di colore” incontra Martin Luther King per pianificare un boicottaggio degli autobus locali.  King viene scelto come leader di tale boicottaggio perché giovane, di ottima istruzione e di una famiglia devota alla religione. Si era intuita la sua forte credibilità nella comunità nera.

Nel suo primo discorso come presidente del gruppo Martin Luther King dichiarava “Non abbiamo altre alternative che protestare. Per molti anni abbiamo mostrato pazienza. Qualche volta abbiamo dato ai nostri fratelli bianchi la sensazione che ci piaceva il modo in cui veniamo trattati. Stasera siamo venuti qui per essere salvati da questa pazienza. Possiamo essere pazienti solo con la libertà e la giustizia.”

Martin Luther King JR

La retorica sapiente di Martin Luther King diede una nuova energia nella lotta per i diritti civili in Alabama. Il boicottaggio degli autobus di Montgomery portò a 382 giorni di molestie, violenze e intimidazioni contro la comunità afro. La casa di King subì degli attacchi. La comunità afro intraprese azioni legali contro l’ordinanza della città che riteneva incostituzionale. Vinse contro la città di Montgomery ed ottenne l’annullamento della segregazione sugli autobus.

Senza però ripercorre tutte le tappe della sua intesa e lunga vita costellata da incredibili successi vediamo in sintesi alcuni delle conquiste maggiori di uno dei più grandi leader del ventesimo secolo.

King insieme ad altri attivisti per i diritti civili fonda nel 1957 il movimento SCLC: Southern Christian Leadership Conference, un’organizzazione celebre per il suo ruolo nel movimento per i diritti degli afroamericani. King è stato il suo presidente fino al suo vile assassinio nel ’68.

Martin Luther King Jr guidò la campagna di Birmingham.  Birmingham era una delle città americane più radicalmente divise fino agli anni ’60. A tal proposito King iniziò un movimento per combattere il razzismo noto come la Campagna di Birmingham. Quando la campagna aveva pochi volontari, King ha reclutato anche studenti giovani e persino bambini. La campagna guadagnò un’attenzione nazionale quando il dipartimento di polizia della città usò getti di acqua ad alta pressione e cani poliziotto contro i bambini. Tutto terminò con la vittoria del movimento per cui le legge discriminatorie della città furono cambiate.

King ha organizzato la Grande Marcia a Washington.

King ha rappresentato la sua organizzazione con i leader di Big Six, le sei grandi organizzazioni che hanno organizzato la Marcia a Washington per chiedere lavoro e libertà per gli afroamericani. Il 28 agosto del 1963 oltre 250.000 partecipanti hanno fatto uno dei più grandi successi politici per i diritti umani nella storia americana. È stata la causa di innumerevoli altre manifestazioni e la fondazione della legge per i diritti civili, Civil Rights Act del 1964.

I suoi discorsi hanno donato un’incredibile intensità ai movimenti dei diritti civili.

Luther King

Durante la Marcia su Washington Martin Luther King ha fatto la famosa orazione intitolata I have a dream, “Ho un sogno”.  Il discorso venne tenuto davanti al Memoriale Lincoln davanti ad una folla immensa. Tale frase fu presa da parte di King dal discorso di una donna nera di nome Mahalia Jackson che piangendo gli aveva detto “Tell them about the dream,Martin”/ Di loro del tuo sogno, Martin!”. Il discorso è um momento cruciale nei movimenti per i diritti civili americani. È considerato il miglior discorso americano di tutti i tempi.

Nel 1963 Martin Luther King Jr appare sulla copertina della prestigiosa rivista Time che lo elegge Man of the Year, “Uomo dell’anno”. È riconosciuto come un leader coraggioso che lotta per portare eguaglianza in America. È stato il primo afroamericano a ricevere tale onore.

Martin Luther King è stato l’organizzatore di molte manifestazioni e marce per incitare al diritto al voto per le persone di colore. Ha combattuto per dare più diritti sul lavoro ai neri. Il suo attivismo ha dato frutti quando nel ’64 e nel ’65 sono uscite due leggi fondamentali per la salvaguardia delle persone di colore: Civil Rights Act, La legge per i diritti civili e il Voting Rights Act, La legge per i diritti al voto.

Martin Luther King JR

 Il 14 ottobre del 1964 Martin Luther King ha ricevuto il premio Nobel per la pace. Vince per la sua leadership di una resistenza non violenta contro i pregiudizi raziali negli Stati Uniti. Rompe così il record  perché all’età di 35 anni è il più giovane vincitore fino a quel momento.

Viene assassinato il 4 aprile 1968 in un motel, il Lorraine Motel in Memphis. Mentre si stava preparando per andare a cena con un reverendo del posto intorno alle 6 di sera arrivarono dei colpi primo dei quali lo ha colpito sulla guancia, poi seguono altri colpi che raggiungono le vertebre e la spina dorsale. King è portato di corsa all’ ospedale St. Joseph di corsa dal suo entourage dove però è dichiarato morto alle 7:05 tempo locale.

King è inspirato dalla filosofia di un’altra enorme figura del secolo scorso, Mahatma Gandhi che predicava un attivismo privo di violenza. Martin Luther King è diventato il simbolo ed il leader universale di tutte le persone di colore soprattutto quelle di origine afroamericana.

Leggi anche l’articolo di Kennedy.

E Presidente Stati Uniti.

Scuola Inglese Roma.

 

 

 

Categoria: Cultura | Articolo scritto da:

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