La Casa Bianca


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La Casa Bianca

La Casa Bianca, White House in inglese è l’ufficio e la residenza del presidente degli Stati Uniti. Casa Bianca si colloca al numero 1600 di Pennsylvania Avenue in Washington D.C. dove D.C. sta per Distretto di Columbia. La Casa Bianca e i suoi terreni paesaggistici occupano circa 7.2 ettari. Solo il primo presidente americano, George Washington e la sua amministrazione avevano occupato delle residenze a New York e in Philadelphia dal 1789 al 1797.

Da allora ogni presidente ha soggiornato nella Casa Bianca. All’inizio l’edificio viene chiamato “Il Palazzo del Presidente”, The President’s Palace e più tardi “La Villa Esecutiva”, The Executive Mansion. Durante la presidenza di Theodore Roosevelt dal 1901 al 1909 viene ufficialmente adottato il nome Casa Bianca, anche se precedentemente l’edificio veniva chiamato così per via della sua colorazione bianca che contrastava con gli edifici circostanti fatti di mattoni rossi.

La Casa Bianca

La storia dell’edificio inizia nel 1792 quando si è svolta una gara pubblica per scegliere la residenza presidenziale nella nuova capitale del paese, Washington. Thomas Jefferson, il terzo presidente americano aveva fatto e proposto dei disegni per un nuovo edificio. Una struttura che doveva avere tre piani e più di 100 stanze. La costruzione della Casa Bianca inizia ad Ottobre del 1792. I lavoratori che erano schiavi erano ospitati in rifugi temporanei costruiti appositamente. A loro si aggiungono dei muratori esperti dalla Scozia, un anno dopo, nel 1793. Così nel 1800, a costruzione finita, l’intera amministrazione federale si sposta da Philadelphia a Washington.

casa bianca Washington

Casa Bianca Washington

La villa divenne presto il punto focale per la nuova città federale e si legò simbolicamente al Campidoglio americano tramite la Pennsylvania Avenue. Dopo l’inaugurazione della Casa Bianca a Washington  avvenuta a marzo del 1801, Thomas Jefferson diventa il secondo presidente ad abitarci. È stato lui ad aprire la Casa a visite pubbliche ogni mattina, tradizione continuata da tutti i suoi successori. Nel frattempo continuano i lavori all’interno dell’edificio i cui interni ancora non erano finiti. Durante il mandato di Jefferson la Casa Bianca è arredata in un elegante stile Luigi XVI chiamato in America anche “stile federale”.

Durante la guerra del 1812 l’edificio è bruciato dagli inglesi e l’allora presidente James Madison e la sua famiglia erano costretti a fuggire dalla città. La ristrutturazione durò fino a 1817 sotto la presidenza di James Monroe e prevedeva l’aggiunta di due terrazzi, uno ad est e uno ad ovest sulla fiancata principale. Nel 1820 sono aggiunti un portico sud semicircolare e un portico nord con delle colonne.

Casa Bianca Washington

Durante il diciannovesimo secolo la Casa Bianca diventa simbolo di della democrazia americana. Nella mente della maggior parte degli americani la Casa Bianca non è un posto dal quale il presidente governa ma un ufficio e una residenza temporanei dai quali lui serve la gente. La Casa Bianca appartiene alla gente e non al presidente che la occupa solo per il tempo concessogli dal popolo.

L’inaugurazione di Andrew Jackson, 1829-1037, chiamato “il presidente del popolo” ha attratto migliaia di benevoli nella capitale nazionale. Durante la cerimonia Jackson arriva in sella ad un cavallo ed è circondato da una folla frenetica che vuole seguire il loro eroe. Durante il suo mandato Johnson spende oltre 50.000 dollari, una fortuna all’epoca per ammodernare e ristrutturare la residenza, di cui 4.000 vanno all’acquisto di un servizio da tavola in argento decorato con l’aquila americana.

La Casa Bianca

Nel 1842 in occasione alla sua visita negli Stati Uniti il romanziere inglese Charles Dickens manda una richiesta ufficiale per visitare la Casa Bianca. Ma al suo arrivo nessuno gli apre la porta. Dickens entra da solo e gira indisturbato da stanza a stanza e da un piano all’altro.

Fino alla Guerra Civile comunque il personale di servizio alla Casa Bianca era composto da schiavi. In più i salari dei dipendenti e le spesa della Casa stessa sono pagate dal presidente in carica! Questo fino al 1909 quando il Congresso approva una legge per cui si sarebbe occupato da allora in poi per le spese e gli stipendi dei dipendenti della grande Casa Bianca.

Storia

L’edificio è il luogo di osservanza del lutto per l’assassinio del presidente Abraham Lincoln, il cui mandato è iniziato nel 1861 e si è  interrotto nel 1965. Mentre durante la presidenza di Roosevelt le stanze sul secondo piano della villa sono convertite da uffici presidenziali in alloggi famigliari per via dei sei figli del presidente. Uno spazio aggiuntivo è dedicato agli animali esotici dei figli di Roosevelt che includevano procioni, tassi, serpenti e orsi. Anche per far ospitare il personale crescente del presidente e per fornire altri spazi per il presidente nel 1902 è  costruita l’Ala Ovest. Ricordiamo che l’Ala Est e l’Ala Ovest sono collegate all’edificio principale tramite le terrazze est e ovest.

Cambiamenti

Nel 1948 durante la presidenza di Harry Truman si è scoperto che l’edificio centrale è strutturalmente pericolante. Quindi durante i 4 anni successivi gli interni sono ricostruiti con cura. Gli ultimi grandi cambiamenti sono fatti da Jacqueline Kennedy, la moglie dell’assassinato presidente J.F.K. Conosciuta per la sua bellezza e i suoi gusti raffinati, Jackie ha selezionato e esposto molti oggetti di valore storico nelle stanze della Casa Bianca. Jackie fece anche un tour televisivo della villa nel 1962 accendendo così l’interesse del pubblico americano verso la bellezza della residenza presidenziale.

La Casa Bianca

La Casa Bianca nel suo complesso ha oltre 130 stanze in totale. L’edificio centrale contiene gli alloggi per la famiglia presidenziale così come altre stanze dedicate all’accoglienza di persone, tutte decorate con stili dal diciottesimo e del diciannovesimo secolo. Infatti alcune parti dell’edificio principale sono aperte a visite pubbliche. L’ufficio presidenziale noto come lo Studio Ovale, Oval Office in inglese, si trova nell’Ala Ovest così come il gabinetto e le stanze dedicate ai giornalisti.

Negli anni la Casa Bianca diventa uno dei monumenti americani di maggior interesse con oltre un milione e mezzo di visitatori all’anno. Nel 1995 la sezione di Pennsylvania Avenue davanti all’edificio è chiusa al traffico per il timore di attentati terroristici. Da allora l’area intorno diventa ritrovo popolare per pedoni e skater. Il fascino dell’edificio non è mai diminuito nel tempo. E mentre il presidente Jefferson pensava che la Casa Bianca fosse troppo enorme e che potesse contenere due imperatori e un papa, il presidente Harrison non ci “trovava nessuna privacy”. Mentre Roosevelt la trovava “calda ed accogliente”. Citando Eleanor Roosevelt: “A mio marito piace stare nella Casa Bianca durante la notte di Capodanno”.

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Categoria: Cultura | Articolo scritto da:

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