Babbo Natale


babbo natale

Babbo Natale

Nel periodo che precede le feste di natale l’immagine di Babbo Natale è letteralmente ovunque. Ma oggi vi chiediamo se conoscete e comprendete la storia e l’origine di una delle più grandi tradizioni della civiltà occidentale incarnata dalla figura di Babbo Natale? Quando i bambini ci chiedono “Chi è Babbo Natale?” Santa Claus?  Dov’è la Casa di Babbo Natale? Il Villaggio di Babbo Natale? Noi che cosa rispondiamo? Come con ogni domanda fatta dai nostri figli piccoli, anche questa è un’opportunità per noi adulti per imparare qualcosa di nuovo. Diamo dunque uno sguardo alle origini di Babbo Natale. La storia del suo significato è mutata nel tempo così come alcune delle tradizioni come le Renne di Babbo Natale legate al suo nome.

Il nome Santa Claus è la forma inglese del nome olandese Sinterklaas che significa St. Nicholas, e cioè San Nicola. E anche se il Santa Claus moderno è associato al mondo fantastico, la sua versione storica era quella di un uomo devoto e credente, conosciuto per la sua generosità e beneficienza.

Babbo Natale

Ci sono molte storie sulla vita di Santa Claus, sulla sua gentilezza d’animo e la grande generosità. Durante il suo servizio da arcivescovo nei primi secoli dopo Cristo, nell’impero romano inizia una violenta persecuzione dei cristiani da parte dell’imperatore Diocleziano. Tale persecuzione è destinata a durare 8 anni prima dell’avvento del primo imperatore che si converte al cristianesimo, Costantino. Durante questi 8 anni di persecuzione contro i cristiani dunque S. Nicola viene catturato, imprigionato e torturato per la sua fede. Dopo la sua morte che avviene intorno al 6 dicembre una tradizione che consisteva nel regalare dei doni fu iniziata in suo onore.

Santa Claus

E mentre nel Medioevo Santa Claus era ancora dipinto come un monaco alto, magro e barbuto ci chiediamo come questo si è evoluto fino alla sua immagine di Babbo Natale che conosciamo nei giorni nostri? La barba bianca e gli indumenti rossi sono molto simili ai vestiti da vescovo portati dall’olandese Sinterklaas. Ma l’aspetto pieno e grassottello del Santa Claus americano è riconducibile alla poesia ottocentesca Twas the night before Christmas, “Fu la notte prima di Natale”. Tale poesia è stata un tentativo di creare un’immagine di Santa più amichevole e di assicurare i bambini che loro non avranno nulla da temere nell’incontrare il simpatico vecchio che gli porterà i regali.

santa claus

Santa Claus

Quindi se amate l’immagine di Babbo Natale, l’Albero di Natale con tutti i suoi ornamenti, le calze da riempiere e i regali, dovete ringraziare in primis gli olandesi! E’ anche facile capire allora come il Sinterklaas olandese sia transitato nella versione del Santa Claus conosciuto nel mondo anglo-sassone. Ed è anche comprensibile perché nel periodo natalizio ci si concentra su Babbo Natale e non su Gesù, visto che è il momento della sua nascita. Prima di tutto perché i bambini amano il mondo fantastico delle fiabe. Infatti tantissime favole parlano di animali, fate, magie e così via. Le cose fantastiche stimolano la creatività e l’immaginazione nei più piccoli. E questo principio vale anche nel fantasticare sul Babbo Natale e sui regali che porta.

Un aspetto molto importante di Santa Claus è la sua generosità. E tale generosità va fatta notare ai bambini. Infatti la pratica attraverso la quale Babbo Natale porta i regali è un modo per donare in forma anonima.

Villaggio di Babbo Natale

Il villaggio di Babbo Natale  Santa Claus si trova in Rovaniemi in Lapland, Lapponia in italiano, una regione della Finlandia situata nel circolo polare artico. Questa è la residenza ufficiale di Babbo Natale. Qui vengono appassionati da tutto il mondo che lo possono incontrare di persona. Ma non solo! Potete visitare “il suo studio” così come l’ufficio postale dove ogni anno giungono decine di migliaia di lettere di bambini da tutto il mondo indirizzate ovviamente al generoso signore con la barba bianca!

Nel villaggio di Babbo Natale ci sono molte altre attrazioni a tema. Da li a poco dista anche Santa Park, un parco divertimenti dedicato ovviamente all’ amato Santa Claus. L’esistenza di questo luogo magico ci insegna che simbolicamente Babbo Natale trascorre il suo tempo presso il suo villaggio e che ogni giorno dell’anno è dedicato alla sua missione nella vita che è quella di migliorare il benessere dei bambini e anche di migliorare la gentilezza e la bontà degli adulti nel mondo! Così come diffondere il messaggio di amore, prosperità e benevolenza.

Casa di Babbo Natale

Comunque per tutti i bambini interessati sappiate che durante la vostra visita nella casa di Babbo Natale di Santa incontrerete anche La Signora Santa Claus che vi aiuterà a creare il vostro souvenir lapponico insieme agli elfi. Sarà di sicuro una visita piena di gioia e divertimento. Qui vi verranno raccontate molte storie magiche sulla Lapponia! Nelle terre che circondano la Casa di Babbo Natale è situata la Fattoria di Santa. Qui si possono incontrare tante specie di animali domestici amichevoli come le immancabili renne di Babbo Natale, pecore, capre, conigli, galline e galli. E nel periodo invernale gli elfi di Santa Claus vi regalano l’esperienza di oltrepassare la linea del circolo polare artico con delle tradizionali slitte in legno!

Casa di Babbo Natale

Mentre nell’ufficio di Santa, situato nel cuore del villaggio e aperto al pubblico dal 1992, si susseguono centinaia di migliaia di visite da anni! Grandi e piccoli da ogni parte del globo sono venuti a trovare l’uomo più buono e generoso del mondo. Qui i più curiosi potranno scoprire uno dei segreti tenuti nascosti dal dolce vecchietto: il regolatore della velocità di rotazione della terra! E nell’ufficio postale non solo si ricevono lettere contenenti i desideri dei bambini del mondo! Qui ognuno potrà scegliere la cartolina più bella e colorata da poter spedire dal Circolo polare artico! In vostro aiuto ci saranno gli elfi di Babbo, i suoi aiutanti preziosi!

La cosa bella è che le vostre lettere e cartoline porteranno il francobollo in edizione limitata creata appositamente per certificare da dove parte la letterina, dalla Lapponia ovviamente! A tale proposito, sappiate che Santa Claus riceve ogni anno circa mezzo milione di lettere di bambini impazienti di ricevere i doni. Queste lettere provengono da tutto il mondo!

casa di babbo natale

Le Renne di Babbo Natale

Come racconta la legenda, le renne di Babbo Natale sono impiegate da lui stesso per trainare la sua slitta nei cieli notturni e per aiutarlo a consegnare i regali ai bambini nella notte di natale. I nomi delle otto renne di Babbo Natale appaiono per la prima volta in una poesia natalizia del 1823 e sono: Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Dunder e Blitzen. Un fatto incredibile succede quando nel 1949 in seguito all’enorme successo di una canzone chiamata Rudoplh, the red-nosed reindeer, “Rudolph, la renna del naso rosso”, un’omonima nona renna viene aggiunta all’allegra brigata. Rudolph, come racconta la legenda, era una renna giovane con un naso particolare, rosso appunto e per giunta anche molto luminoso!

Le Renne di Babbo Natale

Grazie a questo suo attributo insolito Babbo Natale lo sceglie come faro che doveva illuminare la strada resa quasi impraticabile dalla nebbia e per aiutare così le altre renne.Ma come si traducono in italiano i simpatici nomi delle renne di Babbo Natale altrettanto simpatiche, goffe ed adorabili? Vediamo!

Dasher vienete chiamato Fulmine!

Dancer è Ballerino!

Prancer si traduce Donnola!

Vixen è la Freccia del branco!

Comet è ovviamente la Cometa!

Cupid è Cupido!

Donner è il Saltarello del gruppo!

Blitzen viene nominato Lampo!

E per ultimo arriva il nostro Rodolfo!

Santa Claus

Vediamo adesso alcune delle tradizioni più importanti in America. Qui Santa Claus è spesso raffigurato mentre sta sorvolando i cieli nella notte di natale e andando di casa in casa per portare i giocattoli ai bambini. Santa Claus o Babbo Natale vola a bordo della sua slitta magica trasportato appunto dalla sua squadra di renne. Entra in ogni casa attraverso il cammino che è la ragione per la quale vengono appese calze vuote ma riempite per l’occasione con dolci, caramelle e lecca lecca. Vicino al cammino i bambini lasciano anche latte e biscotti per il generoso nonno che dovrà trovare questo cibo dolce quando si cala dal cammino.

Le Renne di Babbo Natale

In più anche le renne di Babbo Natale non vengono dimenticate! Vengono lasciate loro delle carote per premiarle per il lungo viaggio che hanno fatto per consegnare i regali! Santa Claus americano in più tiene una lista “dei buoni”, nice list, e una lista “dei cattivi”, naughty list. Queste liste gli servono per determinare chi desidera dei doni la mattina del 25 dicembre. I genitori americani spesso invocano queste liste per fare in modo che i loro figli si comportino bene!

E voi invece? In quale lista pensate di essere questo natale? Giudicherà Babbo Natale.

Vi invito a leggere i Mercatini di Natale. e Cenone di Capodanno 

Leggete anche le Canzoni di Natale e Gli Auguri di Natale.

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Categoria: Cultura | Articolo scritto da:

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